STONEHENGE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 28 Marzo 2011 00:00

Fra mito e leggenda Stonehenge è un luogo straordinario pieno di mistero, da chi fu costruito e quale sia la sua funzione è ancora oggi materia di studio; forse un calendario astronomico, forse un luogo di culto, qualcuno parla di extraterrestri, un fatto è certo molti riferimenti rimandano al moto dei pianeti ed in particolare di sole e luna. L'impressione che ho percepito appena giunto sul luogo è sicuramente di un luogo magico; la grandezza delle pietre è impressionante molto più grandi di come le potevo immaginare e lo scenario naturale sembra costruito ad hoc da un regista teatrale con la luce del sole che cambiando direzione modifica ombre e luci e quindi la prospettiva delle rocce lavorate.

Il complesso megalitico di Stonehenge sorge nella pianura di Salisbury, in Gran Bretagna, risale all'incirca al 3200 A.C., cioè all'epoca in cui vennero costruite le grandi piramidi in Egitto e questo già basterebbe per mettere in relazione questo sito proprio con le piramidi egiziane e con altri luoghi del pianeta, ad esempio la piramide Maya di Chichen Itza in Messico, questa tutt'oggi e ancora materia di studio degli "archeoastronomi". Stonehenge è'inserito entro un'area di forma circolare, delimitata da un fossato e da una serie di cerchi di pietre poste verticalmente, alle quali conduce un largo viale, orientato da nord a est e definito da due scavi. Al centro dell'area si innalzano altri monoliti, uno dei quali supera i dieci metri di altezza. Alcune pietre sostengono architravi che le uniscono due a due. Quattro di tali monoliti, sormontati da tre architravi, ancora si elevano così come erano all'origine, proprio di fronte al viale che conduce a Stonehenge.

E' un luogo legato a leggende e miti, associato a quello di Re Artù, narra che il mago Merlino diresse la sua rimozione dall'Irlanda, dove era stato costruito sul Monte Killaraus, da Giganti che portarono le pietre direttamente dall'Africa.William Stukeley, uno studioso del 1700, avanzò l'ipotesi che Stonehenge sia stato costruito dai Druidi come tempio per il culto del serpente (tempio detto "Dracontia"). Il simbolismo del serpente si ritrova spesso correlato alle eclissi, anche in altre culture antiche come quella cinese: durante l'eclisse un gigantesco serpente ("draco" in latino) inghiottirebbe il Sole o la Luna. Non a caso, forse, l'intervallo di tempo necessario affinché la Luna ritorni allo stesso nodo si chiama "mese draconitico": i nodi dell'orbita lunare, punti invisibili della sfera celeste, vengono identificati come il "serpente", che simboleggia in questo caso le forze ignote e misteriose del cosmo. Davanti a tali quantità di pietre si può percepire la sensazione di un passato perduto, si comprende perché, nei secoli del Medio Evo mistico quando l'immaginazione popolava l'universo di demoni, elfi,giganti e fate, fu naturale scorgere in Stonehenge, come in molti altri monumenti megalitici, fantastici balletti di giganti pietrificati, qui per opera di un mago, altrove per l'intervento di un santo. A Stonehenge il Mago Merlino, nelle lande di Auray, San Cornelio. Dichiarato patrimonio dell'UNESCO, resta e resterà forse per sempre un posto dell'immaginario, del surreale, dove la fantasia degli uomini contemporanei cerca risposte per un inconscio sempre più esigente e affamato di verità assolute.

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Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Novembre 2011 23:11
 
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